
VIETATO VIVERE NEI BOSCHI INSIEME AI PROPRI FIGLI? LA TRISTE VICENDA DI CHIETI
«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare

Lucidità assoluta e categorica, puro fulgore intellettuale. Verità urlate, senza sconti: così parlò Zarathustra. Per trovare qualcosa di analogo, di altrettanto lancinante, forse bisogna fare

Stalin, Brežnev, Černenko. Tre morti più che sospette, su cui ci si interroga ancora oggi. I primi due presidenti dell’Urss si spensero dopo aver incontrato,

Alzi la mano chi non è rimasto folgorato di fronte al personaggio di Voland, partorito dallo strepitoso genio letterario del russo Mikhail Bulgakov. Devastante l’irruzione

Come si permette, Gioele Magaldi, di far intervenire “amici dell’intelligence” per vigilare sulla sicurezza di Aquileia e sull’incolumità del sindaco Emanuele Zorino e dei suoi

Si fa presto a dire: il male. Sul concetto, alcune religioni hanno ricamato la loro stessa ragion d’essere: “Libera nos a malo”. Storicamente, l’irragionevole e

«Non ho intenzione di farmi del male: ci tengo, alla mia vita. E non ho commesso reati: non sono un trafficante di droga, nemmeno uno

I nostri guai sono cominciati quando abbiamo smesso di domandarci il perché delle cose, ripeteva anni fa nelle sue conferenze Gianfranco Carpeoro, autore di “Summa

Tu dov’eri, quando i bambini venivano uccisi dai cecchini? Da che parte guardavi, mentre Israele compiva il primo genocidio in mondovisione della storia, dopo aver

Può capitare che il mondo sembri svegliarsi all’improvviso, magari grazie ai media che spettacolarizzano un dettaglio: i giovani tedeschi festanti che bivaccano a cavalcioni del